Italia

EX – Ferrovia Ellera Corciano – Tavernelle Val Nestore

sito web: / Proprietario/amministratore della ferrovia abbandonata: Rete Ferroviaria Italiana (RFI) file gpx: download La ferrovia Ellera-Tavernelle era una linea ferroviaria a binario unico che collegava la stazione di Ellera-Corciano con Tavernelle, percorrendo per 21 km la valle del fiume Nestore. La linea rimase un segmento isolato e fu abbandonata solo 7 anni dopo la sua attivazione. Il tracciato ferroviario è caratterizzato da brevi tratti rettilinei senza particolari difficoltà. Il tracciato ferroviario originario è stato quasi completamente smantellato. Molti edifici e case cantoniere sono stati venduti a privati e amministrazioni locali. Il vecchio sentiero tra le località di Strozzacapponi e Capanne (3 km) è stato convertito in una greenway, con la realizzazione di un percorso ciclopedonale. In generale, le autorità locali mostrano un forte interesse per un potenziale riutilizzo delle parti del percorso ferroviario ancora disponibili. L’ex linea ferroviaria attraversava i seguenti comuni: Ellera di Corciano, Marsciano, Piegaro e Panicale. Presenza di 8 ponti. La vecchia ferrovia attraversa diversi piccoli paesi. I visitatori hanno l’opportunità di ampliare la loro esperienza e visitare altri luoghi che si trovano nel territorio circostante come ad esempio: Corciano, un borgo medievale in collina vicino a Perugia, immerso nella natura e vicino al Lago Trasimeno; Tavernelle con il Santuario della Madonna di Mongiovino e la Collegiata di San Michele; Castiglione della Valle che nasce come monastero benedettino per poi diventare un piccolo borgo immerso in un senso di pace; il lago di Pietrafitta, un lago artificiale, caratterizzato da una ricca fauna e archeologia per i numerosi resti fossili trovati durante gli scavi. Il lago è diventato una grande attrazione per l’escursionismo e la pesca e ospita ogni anno la gara mondiale di pesca alla carpa. Altri eventi di rilievo: Umbria Jazz, che si svolge a Perugia nel mese di luglio; Corciano Festival, che si svolge in agosto ed è considerato un piccolo evento dedicato alle arti visive, al teatro e alla musica; Palio dei Somari, una piccola versione del Palio di Siena, ma con gli asini, che si svolge a Castiglione della Valle a settembre. Credits: Ferrovie Abbandonate L’ex ferrovia potrebbe essere adatta a una vasta gamma di sport, come il ciclismo, la corsa, le passeggiate e il trekking. In occasione dell’11ª Giornata Nazionale delle Ferrovie non Dimenticate, nel 2018, molte associazioni del territorio hanno organizzato l’iniziativa “Camminiamo…Insieme”. L’evento prevedeva una passeggiata a piedi, in bicicletta, a cavallo, lungo la linea ferroviaria dismessa Ellera-Tavernelle (circa 14 chilometri – 4 ore) con lo scopo di riscoprire la bellezza della campagna umbra. Credits: Ferrovie dello Stato L’itinerario può essere percorso in qualsiasi stagione, preferibilmente in primavera. È un percorso adatto a persone di tutte le età, preferibilmente con un livello di fitness di base. In alcuni punti dell’ex tracciato bisogna prestare particolare attenzione in quanto si é costretti a camminare su strade utilizzate dai veicoli. Dislivello inferiore a 250 metri. Al momento non sono disponibili informazioni sull’utilizzo della potenziale greenway da parte di persone a mobilità ridotta. Per quanto riguarda il progetto di trasformazione di questa ferrovia abbandonata in una greenway, alcuni comuni hanno espresso interesse a estendere la pista ciclopedonale già esistente nella zona di Capanne.

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Ex ferrovia Palermo Lolli-Monreale-Camporeale

sito web: / Proprietario/amministratore della ferrovia abbandonata: Ferrovie dello Stato file gpx: download La costruzione della ferrovia Palermo Lolli-Monreale-Camporeale iniziò nel 1924 e proseguì fino al 1935, quando il materiale ferroviario dedicato alla costruzione dei binari fu inviato in Africa. La ferrovia fu interamente costruita da Palermo a Camporeale (circa 65 km di lunghezza). Anche il tratto Palermo – Monreale fu attrezzato come ferrovia, ma non entrò mai in funzione. Ancora oggi si discute se una prima parte fosse effettivamente dotata di binari o meno. Attualmente non è sempre possibile identificare la vecchia ferrovia. Da un lato, alcuni tratti dell’ex ferrovia sono stati trasformati (tra Monreale e Pianetto e tra Piana degli Albanesi e S. Cipirello) in strade ordinarie, dove è ancora possibile vedere gallerie e vecchi muri armati. L’ex ferrovia, invece, è spesso riconoscibile come strada campestre o sentiero con ponti e viadotti, anche se sono frequenti le interruzioni dovute ai campi circostanti. Le stazioni sono ora utilizzate come case private. Lungo gli 85 km di tracciato, caratterizzato da 900 m di dislivello, sono presenti 16 gallerie (considerando anche le due distrutte durante la guerra) e 6 viadotti. Palermo offre una vasta gamma di attività sportive: paracadutismo, immersione e, grazie alla vicinanza alle montagne, è possibile praticare mountain bike e trekking. Un punto di grande interesse è Monte Pellegrino, con una splendida vista sulla città. Il tracciato della vecchia ferrovia attraversa l’area verde del parco Uditore e la vecchia stazione che oggi è una casa privata. Nei pressi del parco si trova un’area sportiva con campi da tennis. Sono presenti anche diversi manufatti di interesse storico, come le stazioni (Uditore, Baida, Monreale, Altofonte) diverse case cantoniere, molti ponti (tra cui il più famoso è quello vicino a Boccadifalco che ne è diventato il simbolo) e diverse gallerie. In alcuni casi alcune strutture sono state recentemente restaurate (la stazione di Monreale è diventata la sede dell’Azienda sanitaria). Monreale è una pittoresca cittadina alle porte di Palermo, famosa per il suo patrimonio architettonico e per i pregevoli mosaici della sua cattedrale normanna. Monreale e Palermo sono collegate da autobus urbani di linea. Uno degli eventi più famosi e simbolici della città è la Festa della Santa Croce che si svolge a maggio. Credits: Ferrovie Abbandonate Immerso nella natura, il percorso è ideale per gli sport e le attività caratterizzate da mobilità lenta. Le potenziali attività sportive che sarà possibile svolgere sono le seguenti: Ciclismo: questo tipo di attività può essere praticato da singoli o in gruppo. (Difficoltà: in bicicletta – difficoltà media; in bicicletta elettrica – difficoltà media/facile). Bicicletta consigliata: Mountain Bike / Gravel Bike / Trekking Bike (assolutamente non consigliata: bici da corsa perché alcuni tratti del percorso sono caratterizzati da strade non asfaltate). A piedi: Questa attività può essere svolta in gruppo o da singoli. Credits: Congresso Greenway Monreale Probabilmente l’itinerario della ferrovia dismessa è percorribile in qualsiasi stagione e potrebbe essere adatto a pedoni, ciclisti, pattinatori, persone che vanno a cavallo. Non sono disponibili informazioni sull’utilizzo della potenziale greenway da parte di persone a mobilità ridotta. Per quanto riguarda il piano di trasformazione di questa ferrovia abbandonata in una greenway, il progetto Palermo – Monreale Greenway avrebbe dovuto essere realizzato entro la fine del 2019. La scadenza è stata posticipata alla fine del 2021. Secondo un articolo, l’amministrazione del Comune di Palermo ha annunciato che il progetto è attualmente sospeso, con la speranza di ottenere nuovi finanziamenti. Sono già stati spesi oltre 300.000,00 euro. (https://palermo.mobilita.org/2022/12/09/greenway-palermo-monreale-addio-o-arrivederci/)

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Ex ferrovia Lucca-Pontedera Bagni di Casciana

sito web: / Proprietario/amministratore della ferrovia abbandonata: Ferrovie dello Stato file gpx: download L’antica ferrovia Lucca – Pontedera, un progetto di 25,3 km, fu inaugurata nell’ottobre 1928, dopo 6 anni di lavori. Durante la Seconda Guerra Mondiale la linea fu distrutta dai bombardamenti. Anche se in gran parte ricostruita, nel 1958 fu ufficialmente abbandonata. Il tracciato, generalmente coperto dalla vegetazione spontanea, non è sempre visibile. La linea attraversava le città di: Lucca, Parezzana Toringo, San Leonardo-Sant’Andrea, San Ginese-Pieve di Compito, Colle di Compito, Buti-Cascine, Vicopisano-Bientina, Calcinaia, Pontedera. Molti dei ponti esistenti sono crollati. Nelle vecchie stazioni ferroviarie è possibile ammirare diversi ruderi, come la galleria Subalvea, che passa sotto il torrente Visona. Nei pressi della città di Calcinaia, si trova un ponte sull’Arno: 2 delle 6 arcate sono ancora visibili, le altre 4 sono state distrutte dai bombardamenti. La terza opera meglio conservata è una serie di intersezioni nei pressi di via Pontemaggiore a San Leonardo in Treponzio: qui si trovano un ponte in ferro e un ponte ad archi perfettamente conservato. La vecchia ferrovia abbandonata attraversa molte città interessanti, tra cui: Lucca, una delle città medievali più affascinanti e meglio conservate d’Italia; Pontedera e Calcinaia, due cittadine che distano 3 km l’una dall’altra; Vicopisano, cittadina italiana situata tra il corso dell’Arno, famosa per la Fortezza del Brunelleschi; Bientina, cittadina medievale. Le feste più importanti della zona sono: Festival Medievale di Vicopisano, che si svolge a settembre Lucca Comics, tra ottobre e novembre Palio di Bientina, a luglio Un altro punto di interesse della zona è il Lago della Gherardesca, situato nella zona di Castelvecchio di Compito, a Capannori. L’area del lago è ideale per escursioni, passeggiate, birdwatching e fotografia naturalistica. Credits: Matteo Bini L’ex ferrovia potrebbe essere adatta a svolgere numerose attività sportive e di intrattenimento: escursioni a piedi, in bicicletta, escursioni naturalistiche e didattiche, passeggiate e trekking e corsa. Nella riserva ecologica “Lago della Gherardesca”, nei pressi del Monte Pisano, alcune organizzazioni organizzano attività di trekking e percorsi a piedi per scoprire la biodiversità del lago e la bellezza del territorio. Credits: Matteo Bini Secondo il potenziale progetto di greenway, il tracciato potrà essere utilizzato da pedoni, biciclette e mountain bike. L’itinerario è abbastanza facile e passa attraverso strade secondarie asfaltate e strade sterrate a volte con superficie irregolare. Per questo motivo, al momento il percorso non è attrezzato per le persone a mobilità ridotta. Per molti anni si è discusso del progetto di riconversione della vecchia ferrovia in una greenway. Una svolta è arrivata nel 2019 con l’accordo tra il Comune di Capannori, Lucca e Monte Pisano. Nel 2021, il Comune di Capannori ha affidato a Econnverso Studio la bozza di progetto per realizzare la progettazione per la riconversione dell’antica ferrovia. Secondo un comunicato stampa della Regione Toscana (2022), la Regione Toscana e i Comuni di Bientina, Buti, Calcinaia, Capannori, Pontedera e Vicopisano stanno per firmare una convenzione per la redazione del progetto definitivo della Ciclovia Lucca – Pontedera. Il progetto definitivo dell’opera sarà consegnato entro il 31 maggio del 2023 e la sua completa realizzazione entro il 30 settembre 2023. Il progetto costerà quasi 169.000 euro: 95.000 saranno messi a disposizione dalla Regione, mentre il restante finanziamento sarà a carico dei Comuni coinvolti. L’obiettivo generale del potenziale progetto di riconversione della ciclovia turistica Lucca-Pontedera è la promozione del territorio toscano e la connessione tra imprese locali, le tradizioni gastronomiche e il valore ambientale. L’obiettivo del progetto è la creazione di un sistema di percorsi cicloturistici e di trekking.

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